Professione editori – come vendere spazi pubblicitari online
Hai un blog o un sito web e ti piacerebbe diventare editore online “indipendente”, ovvero vendere in maniera autonoma gli spazi pubblicitari del tuo sito . Quando dico indipendente intendo dire che realmente non dipendi da nessuno, ovvero senza intermediari. Per svolgere la professione di editore online occorre saper determinare il prezzo degli spazi pubblicitari del proprio sito/blog/portale. Cerchiamo di capire come si fa.
Esistono diversi network pubblicitari che fanno da intermediari tra te e gli inserzionisti. Per comodità spesso ci si affida a loro. Sto parlando di network come Tradedoubler, Zanox, Clickpoint ecc. ecc. che propongono programmi di affiliazione ai quali basta iscriversi e pubblicare i loro codici sui propri spazi. In questo modo però dividerai i guadagni provenienti dai tuoi spazi con loro con il vantaggio di non doverti occupare tu direttamente dell’inserzionista. Praticoamente ti basterà una sola iscrizione per gestire più tipologie di clienti.
Se invece vuoi essere un editore indipendente allora dovrai operare in maniera completamente differente ma che può portare a guadagni nettamente superiori. Per far ciò occorre essere dotati di un adeguato spirito imprenditoriale. Occorre presentarsi in prima persona agli inserzionisti e promuovere i propri prodotti, ovvero gli spazi pubblicitari che si vuole mettere in vendita.
Chiunque vende qualcosa deve comunque saper indicare un prezzo per ogni prodotto. Questo è uno dei punti cardini che sanciscono il successo o l’insuccesso di un editore indipendente.
Per stabilire il prezzo dei propri spazi pubblicitari occorre tener presente diversi fattori. Vi elenco quelli principali:
- accessi unici giornalieri
- pagine mensili visitate
- tipologia del sito ( generalista o di nicchia )
- posizione e dimensione degli spazi sul sito
Sono questi i 4 fattori principali che fanno il prezzo di uno spazio pubblicitario.
I primi 2 ti consentono di stabilire una soglia minima di prezzo per proporti agli inserzionisti, il terzo è di fondamentale importanza perchè se il sito è di nicchia, può tranquillamente far addirittura decuplicare il valore di ogni spazio pubblicitario. A questo punto tutti diranno: “ma allora conviene fare solo siti di nicchia per svolgere la professione di editori online!”. In realtà il sito di nicchia può essere di gran lunga molto più remunerativo di un sito generalista ma avrà anche un pubblico più ristretto…. ma questa è un altra storia.
Facciamo un esempio per cercare di rendere più chiaro questo discorso.
Un parametro che si utilizza in genere nel settore pubblicitario online è il CPM ( costo per migliaia di visualizzazioni )
Per un sito/blog/portale generalista 1€ per CPM può essere un buon compromesso sia per l’editore che per l’inserzionista ( ovvero sia per chi vende lo spazio che per chi lo acquista ). Quindi se il nostro sito generalista fa circa 100.000 pagine viste mensilmente allora potremmo valutare uno spazio banner inotrno ai 100€/mese. Ma se il nostro sito è un sito di nicchia, ovvero particolarmente tematico, il valore del nostro spazio può essere anche decuplicato e quindi portato addirittura a 1000€/mese per singolo spazio. Ovviamente questo discorso vale per banner che raggiungono dimensioni minime di 120×60 se non 120×120 e disposti in posizioni visibili di una homepage. Poi il prezzo può essere modellato in base alla dimensione e alla posizione del banner.
Quindi se intendete svolgere come professione quella dell’editore online, vi consiglio nn di seguire alla lettera, ma almeno di tener presente questo articolo come punto di riferimento per le Vostre future considerazioni.
Spero con questo articolo di aver chiarito le idee a molti. Se qualcuno vuole ribattere e dire la sua a riguardo … ben venga.
