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Il gioco degli scacchi richiede molto intuito. E’ un gioco di strategia e di astuzia che può essere anche molto divertente, e, se lo conosci bene, anche molto affascinante. Magari a casa tua non hai una scacchiera o magari non hai un compagno con cui poter giocare. Di seguito Vi indicherò dei siti sui quali si può giocare online gratis e sui quali si può soprattutto imparare a giocare a scacchi gratis.

Per prima cosa occorre trovare un sito che ci consente di giocare online gratis.

Un sito molto valido è di sicuro scacchisti it raggiungibile allindirizzo www.scacchisti.it
Possiamo entrare come ospiti e/o registrarci per far parte degli scacchisti.
Nella parte di sinistra possiamo notare subito le varie colonne degli utenti connessi, degli amici, dei liberi e delle partite. Sulla destra invece abbiamo la chat dove tutti possono scrivere. Puoi lanciare sfide ai tuoi amici o ad altri utenti o a tua volta puoi ricevere messaggi di sfida. Giocando entrerai a far parte di una classifica e quindi di volta in volta potrai migliorare o peggiorare la tua posizione.

A questo punto però dobbiamo imparare prima a giocare … ma almeno sappiamo che abbiamo il luogo dove poter giocare e la cosa bella è che giocheremo gratis contro altri scacchisti con i quali potremmo anche interagire attraverso una chat. Non male vero?

A questo punto però vi invito ad impararvi le regole degli scacchi. Occorre sapere come poter muovere le varie pedine. Vediamo a questo punto le regole basi:

Si gioca in due scacchisti. Ogni giocatore dispone di 16 pezzi.

Quali sono i 16 pezzi?

Il re – può muoversi di una casella in qualsiasi direzione anche in diagonale ( tranne che per l’arrocco ). Non può mai essere preso e se minacciato deve per forza essere messo in salvo. Se non si ha la possibilità di metterlo in salvo allora vuol dire che è stato fatto scacco al re e la partita è finita e si ha lo scaccomatto.

La regina – si muove in qualsiasi direzione per qualsiasi numero di caselle ( è praticamente il pezzo più potente della scacchiera ) . Tuttavia, come per gli altri pezzi … non può saltare alcun pezzo.

La torre – si muove su qualsiasi casella orizzontale o verticale senza poter saltare alcun pezzo.

L’alfiere – si muove in qualsiasi casella in diagonale e non può saltare alcun pezzo.

Il cavallo -  si muove con un doppio passo. Il primo è di una sola casella (orizzontale o verticale) e il secondo è in diagonale (sempre di allontanamento dalla casella di partenza) di una altra casella. Non importa se sul primo passo si trova un altro pezzo.

Il pedone – si muove solo in avanti. Nella prima mossa può scegliere di spostarsi di una o di due caselle, mentre nelle successive può spostarsi solo di una casella alla volta e sempre lungo la propria colonna.

Lo scopo degli scacchi è quello di prendere il re all’avversario. Si dice “scacco” quando uno dei re non ha più via di scampo sulla scacchiera.

I giocatori muoveranno le pedine a turni alterni cominciando in genere sempre dal bianco.

Un giocatore può man mano eliminare i pezzi dell’avversario spostando i propri pezzi sulle caselle attualmente occupate dai pezzi dell’avversario ovviamente rispettando i vari spostamenti consentiti come sopra illustrato a seconda del pezzo che si muove. Una volta eliminato un pezzo esso non potrà più rientrare per tutta la partita.

Quando il re si trova nella sopra citata condizione di scacco ci sono 3 modi per poter evitare lo scaccomatto. Uno è quello di eliminare con un altro pezzo il pezzo dell’avversario che mantiene il re in scacco. Il secondo modo è quello di interporre un proprio pezzo tra il pezzo dell’avversario che tiene il re in scacco e il re stesso. Il terzo modo è quello di spostare direttamente il re per portarlo in un altra casella non minacciata.

Quindi la partita finisce quando il re in scacco non ha più possibilità di evitare lo scacco … e quindi va in scaccomatto.

Però la partita si può anche pattare, ovvero finisce in parità, quando il giocatore che deve muovere non ha più spostamenti validi a disposizione e il proprio re non si trova in condizione di scacco. Si dice che la partita è finita in stallo.
Altri casi in cui si può pareggiare sono:

In genere a scacchi si gioca a tempo e dopo ogni mossa scatta il tempo per l’avversario. Se uno dei giocatori esaurisce il tempo a disposizione prima della fine della partita per scaccomatto allora tale giocatare ha perso. Quindi oltre a saper giocare occorre saper amministrare bene anche il tempo a disposizione che ovviamente è all’inizio dell’incontro uguale per entrambi i giocatori.

Vediamo qualche mossa speciale spesso sconosciuta ai principianti: pareggio per accordo dei due giocatori, oppure quando ci si trova solo re contro re, oppure re contro re con soltanto alfiere o cavallo, oppure con re ed alfiere contro re ed alfiere con alfieri su diagonali dello stesso colore.

Promozione del pedone - quando un pedone raggiunge l’ultima casella della propria colonna allora viene promosso a regina, ovvero lo si sostituisce con una regina. La promozione avviene immediatamente si ha il raggiungimento di tale casella.

Presa al varco o En passant – questa mossa si può attuare quando l’avversario ha mosso il pedone di due caselle ( praticamente la prima mossa per quel pedone ) . Questa mossa consiste nell’eliminare tale pedone dell’avversario andando ad occupare con il nostro pezzo non la posizione in cui si trova il pedone dell’avversario, ma quella alle sue spalle. Questa mossa si può fare solo immediatamente dopo che il pedone avversario si è mosso di due caselle … se si aspetta anche un solo altro turno … non si ha più il diritto per fare questa mossa speciale.

Arrocco – l’arrocco è l’unica mossa in cui lo scacchista può muovere contemporaneamente due pezzi: il re e una delle due torri. Tale mossa si può effettuare una sola volta in tutta la partita e solo nelle seguenti condizioni:
1. il re non è stato mai mosso in tutta la partita.
2. la torre coinvolta nell’arrocco non deve mai essere stata mossa in tutta la partita.
3. il re durante la mossa dell’arrocco non deve trovarsi sotto scacco.
4. il re durante la mossa dell’arrocco non deve passare attraverso caselle sotto scacco. Anche la casella d’arrivo non deve essere sotto scacco.
5. fra il re e la torre non ci devono essere altri pezzi, nè propri e nè dell’avversario.

La mossa dell’arrocco è la seguente: il re si muove di due caselle verso la torre e la torre a sua volta gli si mette a fianco dall’altra parte.

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